Crassula depressa ((Eckl. & Zeyh.) Toelken, 1977) è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, endemica del Sudafrica[2]. Precedentemente classificata come Grammanthes depressa (Eckl. & Zeyh., 1837)[3][4], basionimo dell'attuale denominazione, è stata inserita nel genere Crassula solo nel 1977[1].
L'epiteto specifico depressa deriva dal latino depressio, depressione, con riferimento alla forma delle foglie, ripiegate verso il basso[5][6].
C. depressa è una pianta annuale a portamento erbaceo formata da steli eretti e fittamente ramificati, che possono raggiungere i 5 centimetri d'altezza.
Le foglie glabre e carnose misurano tra i 4 e i 15 millimetri in lunghezza, per una larghezza di 2–5 mm. Hanno forma da oblanceolata ad ellittica, con delle estremità da acute ad ottuse, ed un profilo da appiattito a leggermente cimbiforme. Sono di colore generalmente verde.
Le infiorescenze a tirso presentano poche dicasia e si sviluppano in genere tra la primavera e l'inizio della stagione estiva, durante i mesi di settembre ed ottobre.
Il calice è composta da sepali carnosi lunghi circa 1,5 mm, dalla forma triangolare, apici ottusi e di colore verde. La corolla è invece di forma tubolare e presenta bianchi petali, con frequenti sfumature rosate, fusi tra loro alla base per i primi 1,5 mm. Questi hanno una lunghezza totale di 3–4 mm, forma oblungo-ellittica ed estremità da acute ad ottuse, con apici a volte eretti ed altre ricurvi. Gli stami portano delle antere di colore giallo.
I frutti sono dei follicoli contenti 14-16 semi, che vengono rilasciati attraverso dei fori apicali[3][7][8].
C. depressa è una specie endemica della provincia del Capo Occidentale, in Sudafrica, ed in particolare la si può trovare nella fascia costiera compresa tra l'insediamento di Bredasdorp e la città di Knysna[7][9].
È diffusa tra le dune costiere dell'ecoregione del fynbos, su suoli sabbiosi, in spazi aperti nella vegetazione caratteristica dell'area. Non è ben nota l'entità numerica di questa specie e, pur essendo secondo alcuni autori apparentemente comune, ne sono stati raccolti solo 4 campioni, tra i quali nessuno di recente. Questo fatto, oltre che l'avere come habitat una delle aree più a rischio del paese a causa della presenza di varie specie invasive e dell'urbanizzazione costiera, fa sì che attualmente non si conosca il reale livello di rischio per la sopravvivenza di questa specie[8][9].
Crassula depressa ((Eckl. & Zeyh.) Toelken, 1977) è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, endemica del Sudafrica. Precedentemente classificata come Grammanthes depressa (Eckl. & Zeyh., 1837), basionimo dell'attuale denominazione, è stata inserita nel genere Crassula solo nel 1977.
L'epiteto specifico depressa deriva dal latino depressio, depressione, con riferimento alla forma delle foglie, ripiegate verso il basso.
Crassula depressa là một loài thực vật có hoa trong họ Crassulaceae. Loài này được (Eckl. & Zeyh.) Toelken miêu tả khoa học đầu tiên năm 1977.[1]
Crassula depressa là một loài thực vật có hoa trong họ Crassulaceae. Loài này được (Eckl. & Zeyh.) Toelken miêu tả khoa học đầu tiên năm 1977.