Cuspidia is a genus of flowering plants in the family Asteraceae.[2][3]
There is only one known species, Cuspidia cernua, native to the Cape Province region of South Africa.[1]
Cuspidia is a genus of flowering plants in the family Asteraceae.
There is only one known species, Cuspidia cernua, native to the Cape Province region of South Africa.
Cuspidia es un género monotípico de plantas con flores en la familia de las asteráceas.[1][2] Su única especie: Cuspidia cernua, es originaria de Sudáfrica.
Es una planta herbácea, glabra o casi, con la ramificación difusa, las hojas alternas, oblongas u obovadas, agudas, gruesamente espinoso-dentadas, el margen ciliado; aquenios glabros, pubescentes en el ápice. Raíz, aparentemente anual. Los tallos ascendentes. El involucro como en Gorteria, imbricados en varias filas, pero de dos tipos. Los rayos florales de color amarillo pálido. Vilanos estrechos, lanza-subulados y plumosos.[3]
Cuspidia cernua fue descrita por (L.f.) B.L.Burtt y publicado en Kew Bulletin 1948: 73. 1948.[4]
Cuspidia es un género monotípico de plantas con flores en la familia de las asteráceas. Su única especie: Cuspidia cernua, es originaria de Sudáfrica.
Cuspidia cernua (L.f.) B.L.Burtt, 1948 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae. C. cernua è anche l'unica specie del genere Cuspidia Gaertn., 1791.[1][2][3]
Le piante di questa specie hanno un portamento erbaceo annuale con organi interni contenenti quasi sempre latice.[4][5][6][7][8]
Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alterno e sono ricoperte di spine. La lamina varia da dentata a lobata.
Le infiorescenze sono composte da capolini sessili. I capolini di tipo radiato, sono formati da un involucro composto da brattee (o squame) disposte su più serie all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori tubulosi (quelli centrali o del disco) e ligulati (quelli periferici e radianti). L'involucro può avere varie forme: campanulato, cilindrico, urceolato o obconico. Le brattee sono connate alla base, con forme spesso acute, con spine o mucroni apicali, la superficie può essere glabra o variamente pelosa. Il ricettacolo è profondamente alveolato; in alcuni casi incomincia a lignificarsi all'antesi.
I fiori sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi (quelli del disco) e sterili o neutri (quelli periferici).
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.
Corolla: le corolle dei fiori del raggio hanno delle ligule raggianti che terminano con 4 denti o lobi; i lobi in genere sono sclerificati sui margini o lungo le venature. Anche i lobi dei fiori del disco centrale sono ispessiti.
Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo.[10] L'appendice apicale delle antere è da corta a lunga, normalmente acuta e ben fissata; le teche sono speronate con o senza coda. L'endotecio normalmente è privo di pareti laterali ispessite, possono essere presenti alcune cellule polarizzate. Il polline può avere varie forme ma generalmente è sferico.
Gineceo: lo stilo è filiforme, mentre gli stigmi dello stilo sono due divergenti. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Gli stili sono claviformi e alla base della biforcazione stigmatica è presente un anello peloso; nella parte superiore possono essere leggermente ispessiti. Inoltre i peli dello stilo sono mammillati.
Il frutto è un achenio con pappo. Gli acheni sono costoluti e dorsoventralmente asimmetrici; il pericarpo si presenta con una subepidermide sclerificata su 1 - 2 strati di cellule rotondeggianti; la superficie è seriacea. Il pappo è costituito da scaglie subulate con ciglia e barbe.
La distribuzione delle piante di questa specie è relativa al Sudafrica.
La famiglia di appartenenza di questa voce (Asteraceae o Compositae, nomen conservandum) probabilmente originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23.000 specie distribuite su 1.535 generi[11], oppure 22.750 specie e 1.530 generi secondo altre fonti[12] (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1.679 generi)[13]. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.[1]
Le piante di questa voce appartengono alla sottotribù Gorteriinae (tribù Arctotideae) della sottofamiglia Vernonioideae. Questa assegnazione è stata fatta solo ultimamente in base ad analisi di tipo filogenetico sul DNA delle piante.[14] Precedenti classificazioni descrivevano queste piante nella sottofamiglia Cichorioideae.[15][16]
Da un punto di vista filogenetico il genere Cuspidia è incorporato all'interno di un ampio clade, chiamato "clade Berkheya", insieme ai generi correlati Berkheya, Cullumia, Didelta e Heterorhachis. Uno dei caratteri principali di questo clade sono le foglie provviste di spine e i peli dello stilo mammillati. Anche la morfologia dell'achenio e del pappo supporta parzialmente il clade in esame.[17]
Cuspidia cernua (L.f.) B.L.Burtt, 1948 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae. C. cernua è anche l'unica specie del genere Cuspidia Gaertn., 1791.
Cuspidia é um género botânico pertencente à família Asteraceae.[1]
Cuspidia é um género botânico pertencente à família Asteraceae.
Cuspidia cernua là một loài thực vật có hoa trong họ Cúc. Loài này được (L.f.) B.L.Burtt mô tả khoa học đầu tiên năm 1948.[1]
Cuspidia cernua là một loài thực vật có hoa trong họ Cúc. Loài này được (L.f.) B.L.Burtt mô tả khoa học đầu tiên năm 1948.